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Valerio Gigante
e Luca Kocci (a cura di)
FUORITEMPIO
OMELIE LAICHE
(anno C)
Di Girolamo editore, pp. 200
www.digirolamoeditore.com
euro 15
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Omelia (dal greco homilein) significa conversare, intrattenere. Qualcosa di più e di diverso dalle prediche unidirezionali cui troppo spesso assistiamo nelle nostre chiese e che in questi nostri tempi vengono pronunciate sempre più frequentemente dai tanti pulpiti reali o mediatici, laici o confessionali che ci circondano. le omelie che presentiamo per questo ciclo liturgico, l’anno C, tratte da una rubrica che Adista ha inaugurato nel 1998, sono tutte rigorosamente “Fuori-tempio”. Anzitutto perché sono riflessioni sul Vangelo della domenica e delle altre festività liturgiche della Chiesa cattolica affidate non ai “sacerdoti” del tempio, ma “al popolo di Dio in cammino”, a uomini e donne, credenti, non credenti, laici o preti o religiosi che per scelta, per condizione o per decreto non predicano nel tempio, ma vivono “sulla strada”, fuori da ogni protezione o benedizione del potere ecclesiastico e che parlano con franchezza evangelica. E poi perché le omelie che proponiamo intendono essere integralmente laiche, per rivolgersi a tutti coloro che - credenti e non credenti - avvertono il fascino del messaggio di Gesù di Nazareth e sentono l’urgenza di impegnarsi nella costruzione di un orizzonte diverso, ispirato alla fraternità e alla giustizia.
TESTI DI:
Manfredo Araújio De Oliveira, Tissa Balasuryia , Marcelo Barros, José Oscar Beozzo, Luigi Bettazzi, Luisito Bianchi, Leonardo Boff, Gabriella Caramore, Anna Carfora, Augusto Cavadi, Misa Chiavari, José Luis D'Amico, Vitaliano Della Sala, Tonio Dell'Olio, Erri De Luca, Nicoletta Dentico Benedito Ferraro, Giovanni Franzoni, Jacques Gaillot, Rita Giaretta, Giulio Girardi, Maria Gloria Ladislao, Raniero La Valle, Alberto Maggi, Lidia Maggi, Enzo Mazzi, Fausto Marinetti, Eugenio Melandri, Arturo Paoli, Ricardo Pérez Márquez, Aloysius Pieris, Xabier Pikaza, Antonietta Potente, Samuel Ruiz Garcia, Xabier Pikaza, Antonietta Potente, Alessandro Santoro, Luciano Scaccaglia, Felice Scalia, Lilia Sebastiani, Alberto Bruno Simoni, Sergio Tanzarella, Paulo Teixeira, Vimal Trimanna, Efrem Tresoldi, Alex Zanotelli
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CALENDARIO 2010 DI ADISTA
365 ricorrenze storiche, politiche ed ecclesiali, 12 riflessioni per scandire
attraverso le tematiche care alla nostra agenzia un anno "altro"... più che un altro anno...
2 euro
Comportati così, Lucilio mio, rivendica il tuo diritto su te stesso e il tempo che fino ad oggi ti veniva portato via o carpito o andava perduto raccoglilo e fanne tesoro. Convinciti che è proprio così, come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza. Pensaci bene: della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell'agire diversamente dal dovuto. 2 Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo, e alla sua giornata, che capisca di morire ogni giorno? Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata. Dunque, Lucilio caro, fai quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente. Tra un rinvio e l'altro la vita se ne va. 3 Niente ci appartiene, Lucilio, solo il tempo è nostro. La natura ci ha reso padroni di questo solo bene, fuggevole e labile: chiunque voglia può privarcene. Gli uomini sono tanto sciocchi che se ottengono beni insignificanti, di nessun valore e in ogni caso compensabili, accettano che vengano loro messi in conto e, invece, nessuno pensa di dover niente per il tempo che ha ricevuto, quando è proprio l'unica cosa che neppure una persona riconoscente può restituire.
Seneca, Lettere a Lucilio
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Augusto Cavadi
IL DIO DEI MAFIOSI
San Paolo, pp. 256
euro 18
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Come è possibile che una società
a stragrande maggioranza cattolica
partorisca Cosa nostra e stidde,
'ndrangheta, camorra e Sacra corona unita? Un interrogativo del genere
ne coinvolge, a valanga, molti altri. Impegnativi e impertinenti. E questo
potrebbe spiegare perché lo si è posto assai raramente. Per rispondere, l'autore
ha enucleato i tratti essenziali
della teologia dei mafiosi; ha scoperto
preoccupanti rassomiglianze
con la teologia "cattolico-mediterranea";
ha delineato, per sommi capi, una teologia
critica "oggettivamente" alternativa
rispetto alla visione teologica mafiosa.
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Francesco Gesualdi
CONSUMATTORI
Per un nuovo stile di vita
Intervista di Vittorio Sammarco
Ed. La Scuola, pp. 128, euro 9
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Stretti tra la necessità di risparmiare indotta dalla crisi economica e i continui appelli a non modificare le abitudini
di consumo per non incidere negativamente sul sistema economico generale, i consumatori tentano di trovare nuovi criteri di acquisto. Ecco quindi
un volume per riflettere sui concetti
di responsabilità, consumo critico, sostenibilità e per analizzare se le modalità di consumo "alternativo" (biologico, equo-solidale, collettivo, ecc.) possano veramente considerarsi modelli realistici per tutte le famiglie.
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Valerio Gigante
e Luca Kocci (a cura di)
FUORITEMPIO
OMELIE LAICHE
(anno B)
Di Girolamo editore, pp. 209
www.digirolamoeditore.com
euro 15
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Una sorta di lectio humana,
costruita settimana dopo settimana,
interrogando da vicino
il testo evangelico per riscoprirne
lo scandalo e l'implacabilità profetica,
l'irriducibilità del kerygma
ad ogni pretesa omologazione.
Uomini e donne, laici, preti, religiosi che per scelta,
per condizione o per decreto
si trovano a vivere
la loro condizione di credenti
“sulla strada”, fuori
da ogni protezione o benedizione del potere ecclesiastico.
Riflessioni e non “prediche”;
poco clericali, quindi,
e
- forse proprio per questo - profondamente evangeliche, condotte da credenti,
ma anche da non credenti
che hanno accettato di lasciarsi provocare dal messaggio rivoluzionario di Gesù.
TESTI DI:
Vinicio Albanesi, Franco Barbero, Angelo Bertani, Luigi Bettazzi, Fausto Bertinotti, Leonardo Boff, Giancarlo Bregantini, Benedetto Calati, Gabriella Caramore, Anna Carfora, Giancarlo Caselli, Augusto Cavadi, Stefano Ceccanti, Giovanni Cereti, Vannino Chiti, Giancarla Codrignani, Vitaliano Della Sala, Nicoletta Dentico, Daniela Di Carlo, Giovanni Franzoni, Jacques Gaillot, Gianni Geraci, Rita Giaretta, Maria Caterina Jacobelli, Lidia Maggi, Giuliana Martirani, Enzo Mazzi, Arturo Paoli, Renzo Petraglio, Xabier Pikaza, Marco Politi, Antonietta Potente, Pasquale Quaranta, Armido Rizzi, Brunetto Salvarani, Mirella Sartori, Giorgio Tonini, Adriana Valerio, Marcello Vigli, Adriana Zarri
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FIRENZE E DINTORNI.
DAL "DISAGIO" ALLA PROPOSTA
Forum redazionale di Adista
Roma 24 giugno 2009
Francesco Cagnetti (La Tenda), Albino Bizzotto (Beati i Costruttori di Pace), Mario Campli (Collettivo europeo delle CdB), Tonio Dell'Olio (Libera-Cipax ), Franco Ferrari (Centro "I Viandanti"), Maurizio Mannocci (La Rosa Bianca), Serena Noceti (teologa, segretaria del Ctt), Romolo Pietrobelli (già presidente di Fuci, Meic e Laureati Cattolici), Luigi Sandri (Noi Siamo Chiesa), Marcello Vigli (
Comunità Cristiane di Base)
euro 2
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"Il motivo ultimo che ci spinge a questo invito è la convinzione che il Concilio Vaticano II sia stato e sia ancora una grande grazia, la grazia maggiore donata alla Chiesa del nostro tempo, perché essa riscopra la forza del Vangelo nella storia vissuta. Ma con molti che nella Chiesa cattolica oggi stentano ad avere voce, avvertiamo la sofferenza di non vedere al centro della comune attenzione proprio il Vangelo del Regno annunciato da Gesù ai poveri, ai peccatori, a quanti giacciono sotto il dominio del male, mentre cresce a dismisura la predicazione della Legge. Il Signore ci ha chiamati a edificare non una Chiesa che condanna, ma una Chiesa che manifesti la misericordia del Padre, viva nella libertà dello Spirito, sappia soffrire e gioire con ogni donna e con ogni uomo che le è dato di incontrare". Sono queste le ragioni ideali che hanno indotto coloro che "condividono questa sofferenza", ma al tempo stesso "la speranza del Regno e la volontà di una Chiesa umile, vicina agli uomini e tesa a scrutare i segni dei tempi", a ritrovarsi a Firenze, il 16 maggio scorso, sul tema "Il Vangelo che abbiamo ricevuto".
Cristiani con storie ed esperienze ecclesiali e politiche diverse, tornati a incontrarsi per discutere, insieme, del Concilio. Del Concilio in sé come evento, ma anche di quello spirito che aveva anticipato, preparato e poi contribuito a realizzare l'evento straordinario del Vaticano II. Il Concilio come processo, come cammino di "aggiornamento" della Chiesa come struttura, del rapporto tra Chiesa e mondo, del rapporto tra la Chiesa e le altre Chiese e confessioni religiose. Un cammino non sempre lineare, a volte interrotto, altre volte bruscamente deviato. Del resto, il Concilio resta uno dei crucci per quella gerarchia che continua a vedere proprio nel Vaticano II l'elemento di maggiore contraddizione rispetto al mantenimento dello stato di cose presenti. Per questo dare del Concilio una lettura esclusivamente pastorale, in un'ottica di "continuità" e non di ‘rottura' rispetto al passato, è funzionale ad occultarne, quando non a narcotizzarne, la spinta riformatrice e di autentico e radicale rinnovamento.
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Mario Campli – Marcello Vigli
COLTIVARE SPERANZA
Una Chiesa altra
per un altro mondo possibile
Tracce, pp. 215,
euro 13 |
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Chiamati dal Concilio Vaticano II
alla speranza di una Chiesa diversa, cristiani raccolti in Gruppi e Comunità si sono assunti la responsabilità
di farsi Popolo di Dio in cammino.
Molti di loro si sono autoconvocati
in Comunità Cristiane di Base pienamente autonome e radicate
nel loro territorio. Una Chiesa povera
fra i poveri che si riappropria
della lettura della Bibbia, dell'autentico senso dei segni ridotti
spesso a vuoti rituali. Una Chiesa
che non stipula concordati con i
potenti, ma condivide la dura fatica
del vivere quotidiano con le donne
e gli uomini di tutto il mondo
impegnate/i a costruire il loro futuro
di convivenza pacifica.
Questo libro
ripercorre le tappe di quel cammino
comune che le CdB portano avanti
da ormai 40 anni. Per coltivare la speranza di una "chiesa altra"
per un "altro mondo possibile" |
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Felice Scalia (a cura di)
LA TEOLOGIA SCOMODA
Il “caso Sobrino”
La meridiana, pp. 90,
euro 12 |
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Il nostro fascicolo è la dimostrazione chiara che il Sobrino della Notificatio è una “tarasca”. Pagina dopo pagina esso tenta di far toccare con mano, anche ai non esperti, che il Sobrino-eretico o in “odor di eresia” non esiste. Sarebbe pericoloso se esistesse; ma non esiste. Afferma ancora che i due volumi di Jon Sobrino - Gesù Cristo liberatore. Lettura storico-teologica
di Gesù di Nazareth e La fede in Gesù Cristo. Saggio a partire dalle vittime - rimangono due opere scritte con la fede del credente, la passione dell’uomo che
si indigna per l’ingiustizia istituzionalizzata, la compassione di un gesuita che tenta di guardare le vittime del sistema con gli occhi di quel Cristo di cui si è fatto “compagno”.
La teologia di Sobrino è certamente “scomoda” perché giunge a far pensare
che oggi i poveri, i crocifissi della storia sono un autentico luogo teologico che ci apre alla verità del Vangelo e ci fa comprendere il messaggio di Gesù di Nazareth. Extra pauperes nulla veritas: se non ci mettiamo dalla parte dei poveri
non capiamo niente di Gesù.
Felice Scalia
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John Main
LA VIA DELLA MEDITAZIONE
la meridiana, pp. 154,
euro 15 |
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La parola "religione" significa "ri-legare", ovvero essere "ricollegati"
col proprio centro. La meditazione
aiuta a scoprire, sperimentandolo,
che c'è un unico centro e che
il compito della nostra vita è trovare la nostra sorgente
e il nostro significato. Nella
meditazione la priorità è data
all'essere e non all'azione, perché
nessuna azione ha significato
a meno che non scaturisca
dalle profondità del nostro essere.
È per questo che la meditazione è una via che ci conduce dalla superficie alla profondità.
Può sembrare inconsueto, eppure
la meditazione non è solo il grande
insegnamento delle religioni
orientali, ma è l'intuizione
fondamentale del cristianesimo.
Il Regno, nell'insegnamento
di Gesù, è un'esperienza
dell'energia fondamentale
dell'universo, l'amore. |
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José Antonio Pagola
GESÙ
UN APPROCCIO STORICO
Borla, pp. 600,
euro 48
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“Sono convinto che Gesù è quanto
di meglio abbiamo nella Chiesa
e quanto di meglio possiamo oggi offrire alla società moderna...
Per questo mi fa male sentire
parlare di lui in maniera vaga
o dicendo ogni sorta di luoghi
comuni che non resisterebbero
al minimo confronto con le fonti
che su di lui possediamo. Gesù
si va spegnendo lentamente
nei cuori mentre fra di noi circolano
determinati cliché che ne impoveriscono e sfigurano
la persona: un Gesù tale non può
attrarre, sedurre né innamorare.
Mi fa soffrire anche ascoltare
un linguaggio di routine, logoro
da molto tempo: non accende
i cuori né mette nel mondo il suo fuoco; non scatena conversione...
Il mio intento fondamentale è stato quello di “accostarmi” a Gesù
con rigore storico e con un linguaggio semplice, per avvicinare la sua persona e il suo messaggio all'uomo
e alla donna di oggi
(José Antonio Pagola) |
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Ortensio da Spinetoli
BIBBIA PAROLA DI UOMO
la meridiana, pp. 82,
euro 12 |
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Anche la Bibbia è nata in un mondo
reale. E se quel mondo era sepolto
dalla sabbia e dai detriti bisognava
riportarlo alla luce, riscoprirlo,
esaminarlo, studiarlo. La Bibbia
non era un hortus conclusus,
un prodotto a sé stante, un'oasi
nella letteratura antica, bensì
un libro con tutti i pregi, ma anche
con alcuni o molti "difetti", alla pari
degli altri. Nonostante fosse stato "scritto" da Dio, possedeva tratti
che erano solo umani, meglio
ebraici e orientali.
Questo volume
ha un titolo volutamente
provocatorio perché mira a sfatare
un equivoco fondamentale nella
generale considerazione del testo
sacro, quello di identificarlo
con la Parola di Dio in assoluto.
Per il credente la portata del libro biblico è inequivocabile,
ma si tratta di sapere dove sia
la sua originalità e nello stesso
tempo stabilire dove siano le sue carenze, i suoi limiti, le sue lacune. |
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LUIGI SANDRI
CRONACHE DAL FUTURO.
Zeffirino II e il dramma della sua Chiesa
Gabrielli editori 2008, pp. 224,
euro 14 |
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Tempi tristi, all'alba del 2000, anche
per la Chiesa romana. Che fare,
allora, per tirarsi su di morale?
Portarci con la macchina del tempo
all'alba del 2100, per seguire
la vicenda singolare di Zeffirino II,
un papa mite, coraggioso
ed evangelico, che dirà le parole
di consolazione e di speranza
da sempre attese dalla gente,
ma che mettono in crisi
l'establishment ecclesiastico e il Sacro
Potere. Ma a causa di un incidente
automobilistico il pontefice entra
in un coma irreversibile, che si
protrae per tredici anni. In una
struttura monolitica, rigidissima
e autocratica come è il papato,
che accade nella Curia romana,
e nella Chiesa cattolica, in tale inaudita situazione di un papa
presente/assente? |
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José María Vigil
TEOLOGIA
DEL PLURALISMO RELIGIOSO
pp. 512
Euro 40
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Una persona realmente di Dio
è più avanti della religione
Rumi
Al cammino percorso da Vigil è un camminouniversale: siamo tutti Figli di Dio e si può affermare che Cristo è Figlio e Rivelazione di Dio solamente se tutti siamo figli, se tutti condividiamo il cammino della rivelazione.
Il cristianesimo è vero nella misura in cui rinuncia al suo esclusivismo e mette in rilievo la verità degli altri. Questo significa che deve cercare lo sviluppo delle altre religioni, delle verità degli altri gruppi, per il bene di tutti. Le religioni che non sono capaci di offrire un'esperienza di universalità sono destinate a finire o ad atrofizzarsi, come residui folcloristici del passato.
Solo le religioni capaci di fare il percorso dell'universalità - in cui si rivela Dio
o il divino nell'uomo - potranno fare la traversata che ci porterà alla nuova umanità.
Xabier Pikaza |
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«Deporre i Poveri dalla Croce:
Cristologia della Liberazione»
Commissione Teologica Internazionale della Asett
José María VIGIL (org.)
Prologo di Leonardo BOFF
Epilogo di Jon SOBRINO
Copertina di CEREZO BARREDO
Traduzione a cura di ADISTA
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Questo libro digitale appartiene alla Commissione Teologica Internazionale
della ASETT-EATWOT, che lo mette a disposizione gratuitamente, e ne
autorizza e raccomanda la condivisione, la stampa e la diffusione senza fini
di lucro.
Questo libro è stato realizzato in due formati: uno pensato per essere letto al
computer, e che può anche essere stampato a bassa risoluzione; l’altro ad alta
risoluzione per stampa professionale (per “stampa digitale” o anche offset).
Entrambi i formati sono disponibili cliccando qui
A questi indirizzi
www.eatwot.org/TheologicalCommission
www.servicioskoinonia.org/LibrosDigitales
si possono invece trovare le edizioni digitali del libro in spagnolo
(originale) e inglese.
Vi si trova anche un poster de 45 x 65 cm con l’immagine di copertina di questo libro (anche in portoghese, inglese, tedesco e italiano).
Un’edizione cartacea in portoghese è disponibile in Brasile per i tipi
dell’editrice Paulinas di São Paulo (www.paulinas.org.br).
Un servizio della Commissione Teologica Internazionale della ASETT, Associazione Ecumenica dei Teologi/ghe del Terzo Mondo
(EATWOT, Ecumenical Association of Third World Theologians). |
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V. Bellavite - L. Bianchi - T. Ciccolini - R. Fiorini
R. Virgili
SULLA CHIESA POVERA
La meridiana, pp. 149
euro 15
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Prendendosi cura dell'uomo come
povertà radicale, Dio rivela la propria
radicale natura di gratuità, che non ama
qualcuno perché amabile ma rende
amabile chi ha fatto oggetto di amore.
Questa formula di Lutero riecheggerà
secoli dopo sulle labbra di Oscar
Romero: Gloria Dei vivens pauper,
la gloria di Dio si manifesta nel dare
vita ai poveri. La differenza è
contestuale: il problema della salvezza
eterna per il credente di una società
protocapitalista si storicizza come
problema della salvezza terrena in una
società oppressa dalla logica
del capitalismo mondiale. Soltanto
coniugando i due momenti si disegna
la compiuta professione di fede
nel Dio dei poveri.
(dalla prefazione di Armido Rizzi) |
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Hans Küng
LA MIA BATTAGLIA
PER LA LIBERTÀ
Memorie
pp. 555
Euro 28
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Uno dei teologi cattolici più importanti e discussi del nostro tempo racconta
i primi quarant'anni della sua vita.
In una retrospettiva assai personale,
che rievoca la giovinezza in Svizzera,
gli studi a Roma e Parigi e il suo primo
decennio di lavoro teologico,
Hans Küng ci fa vedere come sia
diventato un uomo capace
di camminare a testa alta e di lottare
per la libertà nella Chiesa,
anche scontrandosi con la curia
e la gerarchia. Una narrazione vivace e piena di idee, imperniata sulla lotta per un cristianesimo gesuanico
non soffocato dal controllo clericale.
Per la libertà,
anziché per l’adeguamento
Per la verità,
anziché per il compromesso |
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Maria Caterina Jacobelli
UNA DOMENICA DOPO L'ALTRA
pp. 520
Euro 18
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Riflessioni di una donna, laica,
sui vangeli della domenica.
Un approccio a Gesù di Nazareth
al di fuori degli schemi ecclesiastici,
per credenti e non credenti
Il vangelo è per tutti, Signore.
Ho scritto, soprattutto, perché il tuo vangelo ha bisogno di “spazio”, di “aria” intorno a sé: e sono secoli che i cristiani sentono commentare le tue parole sempre nello stesso modo, in un’interpretazione unica troppo spesso avulsa dalla realtà
in cui oggi viviamo.
Maria Caterina Jacobelli
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Giovanni Franzoni
IL DIAVOLO MIO FRATELLO
L’addio alla dannazione eterna
Edup, pp. 336,
euro 20
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Terzo volume dell’opera omnia di Giovanni Franzoni. Raccoglie tre
opere. Le prime due (Il diavolo, mio fratello,
Le tentazioni di Cristo) sul tema del male
e delle sue rappresentazioni simboliche.
La terza, un saggio inedito Il ritorno di Leviathan. L'autore sostiene che l'ipotesi
dell'eternità dell'inferno è tutt'altro
che condivisa e indiscussa, come
vorrebbe un secolare e persistente
insegnamento dei vertici della Chiesa
cattolica romana e affronta il problema
teologico della coerenza tra
la misericordia e la giustizia del Creatore,
tra la remunerazione e la condanna
degli esseri umani da parte di Dio
in una vita ultraterrena. Un aspetto che si apre anche al dialogo
interreligioso, quando Franzoni propone una riflessione su quali siano
le considerazioni sul giudizio di Dio,
sulla sua misericordia e sul male,
nel pensiero ebraico, cristiano e islamico.
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1968
ALLA SINISTRA DEL PADRE
Numero speciale di Adista
pp. 16
Euro 1,5
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Il vero ’68, nella Chiesa, comincia
nel 1965, quando, con la chiusura
del Concilio, si innescò un processo
di rinnovamento che a fatica - e
al prezzo di una durissima repressione - riuscirà a mettere in discussione
un apparato rimasto sostanzialmente immutato dai tempi della
Controriforma. Se il ‘68 degli studenti
non risparmiò nessuno dei simulacri
del potere borghese, dai giornali
ai tribunali, dalle fabbriche alla scuola,
dal mondo della cultura alla famiglia,
dall’università ai partiti politici
(compresi – anzi, soprattutto – quelli
della sinistra istituzionale), nella Chiesa
il ‘68 mise in discussione il simbolo
stesso della sacralità e dell’immutabilità dell’istituzione: la gerarchia cattolica.
E la scintilla divenne incendio...
(dall'introduzione) |
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Antonietta Potente
QUALCUNO CONTINUA A GRIDARE
Per una mistica della politica
edizioni la meridiana
pp. 92
euro
13
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"Ciò che accompagna armoniosamente queste riflessioni è la mistica, qualcosa che la Chiesa si è sforzata di tener lontana dalla quotidianità. La mistica è una trama segreta che vogliamo tornare a scoprire per sentire il calore della vita. Per esprimere questo, potremmo ripetere le parole di Giovanni in una lettera che è, appunto, la calda trascrizione di un'esperienza: ciò che noi abbiamo udito, ciò che abbiamo visto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato, ciò che le nostre mani hanno toccato (1Gv 1, 1-3). Sono i sensi che si risvegliano provocati dalla vita, è l'alba dei sensi... quando tutto resta assolutamente silenzioso o assente. [...] Tutti e tutte siamo sfidati da questo; ci sono coloro che fanno teologia ufficialmente e coloro che semplicemente raccontano o semplicemente vivono, respirano, stando "dentro" e nulla più. Tutti i soggetti della teologia debbono uscire da ogni schema prestabilito e seguire la vita con i suoi delicati movimenti, stare dentro di lei... non solo con il gusto di "servire", ma anche di "toccare": questo è il gesto mistico politico della vita" (dall'Introduzione)
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